giovedì 28 giugno 2012

Comunicato sul bilancio preventivo di Castelfiorentino.


Comunicato sul bilancio preventivo di Castelfiorentino.

A 6 mesi dall’inizio dell’anno , il Consiglio comunale ha approvato il Bilancio preventivo del 2012, con il voto contrario del gruppo consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino.
La discussione in Consiglio comunale è stata a tratti piuttosto accesa, PD e PDL si sono rimpallati in più di un’occasione le responsabilità per l’attuale situazione di grave crisi economica che attraversa l’Italia  ai vari livelli (compreso quello comunale).
Il Bilancio di quest’anno vede l’ingresso dell’IMU, manovra da noi ritenuta ingiusta, iniqua e mal gestita. Ingiusta: perché per esempio non colpisce i beni della Chiesa, che sono esentati, mentre non prevede esenzioni per chi , per esempio, abbia perso il lavoro, pur avendo una casa.
Iniqua: perché il Governo centrale, invece di mettere mano agli enormi sprechi della finanza pubblica (finanziamenti ai partiti, grandi opere inutili, guerra portata avanti nei paesi stranieri, corruzione, patrimoniale sui grandi patrimoni – che vanno prima scovati).
Mal gestita: perché il Governo centrale fa delle stime circa gli importi che dovrebbe incassare, che sono assolutamente incoerenti con gli importi che il Comune ha calcolato sulla base dei dati ICI. E questo provoca grande incertezza per il futuro, ponendo il serio rischio di nuovi aumenti sulle future rate dell’IMU.
Nonostante tutto questo, la maggioranza Comunale ha accettato quanto imposto da altri livelli, con la motivazione (ovvia) che non poteva fare altrimenti. Noi invece sosteniamo che il PD (che è anche in maggioranza di Governo centrale) doveva dare il proprio parere contrario su misure insostenibili come queste.
Il giudizio negativo sul bilancio deriva dal giudizio negativo dato all’Amministrazione in carica, che continua a perpetrare errori del passato: anche qui da noi ci sarebbero sprechi a cui far fronte.
A partire dai lavori previsti per il rifacimento di Piazza Gramsci, investimento che sta proseguendo nel suo percorso, nonostante il parere negativo che molti cittadini hanno espresso. Siamo ancora in attesa di ricevere una risposta dall’Amministrazione in merito alla nostra richiesta di poter discutere sull’utilità delle opere deliberate dall’Amministrazione.
Ma ci preoccupano anche gli 800.000 € messi a bilancio per investimenti sulla parte alta del Paese. FINALMENTE!! Non c’è dubbio. Ma il progetto ci preoccupa abbastanza, in quanto prima il Comune ha presentato il progetto in Regione e poi ha chiesto ai cittadini che cosa ne pensavano. Ci pare una partecipazione di comodo! E ci sarebbero da apportare parecchie variazioni a quanto previsto dall’Amministrazione e dal tecnico designato. 
Alcuni esempi che per noi sono espressione di una buona amministrazione: 
  • ristrutturazione delle scuole, 
  • piste ciclabili, 
  • spazi per giocare e per stare insieme, un paese più a misura di bambino, 
  • mensa scolastica da portare più vicina al nostro Comune.
Il forte ricorso alle esternalizzazioni di personale nelle Amministrazioni Pubbliche, il blocco degli investimenti per il patto di stabilità, il mancato pagamento dei fornitori, il taglio di spesa sociale e sanitaria ci fanno dire che questa situazione non può andare avanti in questo modo e che il PD (ora in maggioranza per il Governo centrale insieme al PDL) dovrà far sentire la propria voce in maniera netta e precisa su tali questioni. Se non vorrà soccombere.

Gruppo consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino

mercoledì 6 giugno 2012

VOGLIAMO LA VERA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI NEI PROGETTI PER CASTELLO ALTO!!!


VOGLIAMO LA VERA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI
 NEI PROGETTI PER CASTELLO ALTO!!!

Nel mese di Maggio da poco concluso, si è svolto a Castelfiorentino un processo chiamato "partecipativo" sulla riqualificazione del Centro Storico. Dobbiamo iniziare a tirare un po' le somme di ciò che é avvenuto. Con questo comunicato vogliamo spronare la cittadinanza, più che l'Amministrazione PD, alla costruzione di un processo diverso di partecipazione.
L'Amministrazione Comunale ha presentato al pubblico un progetto, lo scorso 3 Maggio, per "riqualificare" il Centro Storico. Si tratta della prima parte di un progetto più ampio; questo primo passo interessa l'attuale Piazza delle Stanze Operaie. Questo primo "evento" non è stato, evidentemente, di partecipazione ma di "informazione" della cittadinanza su qualcosa di già deciso. Successivamente è stata invitata la popolazione a partecipare ad una "campagna di ascolto" in realtà ben organizzata. Molte persone hanno partecipato, riempiendo questionari con proposte più che con lamentele.
A nostro avviso il problema é il seguente: la "campagna di ascolto" non poteva in nessun modo cambiare l'esito del primo progetto, anche se tutti i cittadini si fossero mostrati contrari. Semplicemente non era negli intenti della campagna. Dunque, a cosa é servita?
Il regolamento comunale non prevede valore legale, vincolante, per questo tipo di campagne di ascolto. Quindi a distanza di anni le prossime Amministrazioni potranno ancora una volta ignorare la volontà dei cittadini e mostrare altri progetti già approvati e pronti a partire.
Infatti dai questionari raccolti in Comune si può leggere una volontà popolare ben diversa dal progetto presentato ( la sintesi dei contributi dei cittadini può essere letta sul sito web del comune: http://www.comune.castelfiorentino.fi.it/castelfiorentino/dati/urp/files/pdf/20120519092106_4734_6977_15.pdf ):
- Istituzione di una Zona a Traffico Limitato e altre proposte costruttive sulla viabilità
- Favorire la mobilitá ciclabile, riservare parcheggi ai residenti.
- Ripavimentare il Centro Storico rimuovendo progressivamente l'asfalto e ponendo la pavimentazione in pietra.
- Individuare ampi spazi idonei al gioco dei bambini.
- Pulizia del verde intorno alla Pieve e degli accessi storici.
- Recupero della palazzina ex-Telecom per destinazione sociale e associativa.
  … tutte cose ancora non previste dall'attuale progetto, tutte cose che il PRC propone da ormai parecchi anni.
Come PRC non possiamo che essere più che felici di tutta questa voglia di costruire il futuro di Castelfiorentino e migliorare lo stato del Centro Storico: i cittadini non stanno dormendo!
Ma ci sorge una domanda: se non é possibile che queste proposte rimangano legalmente nero su bianco per i prossimi progetti, che senso hanno le campagne di ascolto come quella svolta?
Affinché non abbiano un mero fine propagandistico, e affinché si scambi l'informazione con la partecipazione vera e propria, occorre che cambino le regole, occorre dare un valore legale e reale alla volontà dei cittadini, dei lavoratori.
Per questo sproniamo la popolazione a autoorganizzarsi in assemblee, a discutere in ogni luogo come migliorare il proprio paese, e a chiedere e pretendere dalla propria Amministrazione Comunale che queste assemblee di cittadini abbiano un peso nei processi decisionali.
Un buon punto di partenza per l'estate che sta arrivando potrebbe essere quello di utilizzare le assemblee delle neonate "contrade" come punti di discussione per problemi reali e loro possibili soluzioni. Assemblee aperte a tutti, senza barriere e con ampie prospettive. Stiamo assistendo ad un enorme aumento della sfiducia verso le istituzioni dello Stato che sempre più ignorano il malcontento popolare ma anche e soprattutto le idee e le prospettive che vengono dai cittadini. Dobbiamo tutti muoverci e lavorare per una società veramente democratica, partecipativa e giusta. Rifondazione e il Gruppo Consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino lavorano accanto ai cittadini che lottano con queste prospettive.


Circolo PRC Castelfiorentino .. Gruppo Consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino