mercoledì 6 giugno 2012

VOGLIAMO LA VERA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI NEI PROGETTI PER CASTELLO ALTO!!!


VOGLIAMO LA VERA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI
 NEI PROGETTI PER CASTELLO ALTO!!!

Nel mese di Maggio da poco concluso, si è svolto a Castelfiorentino un processo chiamato "partecipativo" sulla riqualificazione del Centro Storico. Dobbiamo iniziare a tirare un po' le somme di ciò che é avvenuto. Con questo comunicato vogliamo spronare la cittadinanza, più che l'Amministrazione PD, alla costruzione di un processo diverso di partecipazione.
L'Amministrazione Comunale ha presentato al pubblico un progetto, lo scorso 3 Maggio, per "riqualificare" il Centro Storico. Si tratta della prima parte di un progetto più ampio; questo primo passo interessa l'attuale Piazza delle Stanze Operaie. Questo primo "evento" non è stato, evidentemente, di partecipazione ma di "informazione" della cittadinanza su qualcosa di già deciso. Successivamente è stata invitata la popolazione a partecipare ad una "campagna di ascolto" in realtà ben organizzata. Molte persone hanno partecipato, riempiendo questionari con proposte più che con lamentele.
A nostro avviso il problema é il seguente: la "campagna di ascolto" non poteva in nessun modo cambiare l'esito del primo progetto, anche se tutti i cittadini si fossero mostrati contrari. Semplicemente non era negli intenti della campagna. Dunque, a cosa é servita?
Il regolamento comunale non prevede valore legale, vincolante, per questo tipo di campagne di ascolto. Quindi a distanza di anni le prossime Amministrazioni potranno ancora una volta ignorare la volontà dei cittadini e mostrare altri progetti già approvati e pronti a partire.
Infatti dai questionari raccolti in Comune si può leggere una volontà popolare ben diversa dal progetto presentato ( la sintesi dei contributi dei cittadini può essere letta sul sito web del comune: http://www.comune.castelfiorentino.fi.it/castelfiorentino/dati/urp/files/pdf/20120519092106_4734_6977_15.pdf ):
- Istituzione di una Zona a Traffico Limitato e altre proposte costruttive sulla viabilità
- Favorire la mobilitá ciclabile, riservare parcheggi ai residenti.
- Ripavimentare il Centro Storico rimuovendo progressivamente l'asfalto e ponendo la pavimentazione in pietra.
- Individuare ampi spazi idonei al gioco dei bambini.
- Pulizia del verde intorno alla Pieve e degli accessi storici.
- Recupero della palazzina ex-Telecom per destinazione sociale e associativa.
  … tutte cose ancora non previste dall'attuale progetto, tutte cose che il PRC propone da ormai parecchi anni.
Come PRC non possiamo che essere più che felici di tutta questa voglia di costruire il futuro di Castelfiorentino e migliorare lo stato del Centro Storico: i cittadini non stanno dormendo!
Ma ci sorge una domanda: se non é possibile che queste proposte rimangano legalmente nero su bianco per i prossimi progetti, che senso hanno le campagne di ascolto come quella svolta?
Affinché non abbiano un mero fine propagandistico, e affinché si scambi l'informazione con la partecipazione vera e propria, occorre che cambino le regole, occorre dare un valore legale e reale alla volontà dei cittadini, dei lavoratori.
Per questo sproniamo la popolazione a autoorganizzarsi in assemblee, a discutere in ogni luogo come migliorare il proprio paese, e a chiedere e pretendere dalla propria Amministrazione Comunale che queste assemblee di cittadini abbiano un peso nei processi decisionali.
Un buon punto di partenza per l'estate che sta arrivando potrebbe essere quello di utilizzare le assemblee delle neonate "contrade" come punti di discussione per problemi reali e loro possibili soluzioni. Assemblee aperte a tutti, senza barriere e con ampie prospettive. Stiamo assistendo ad un enorme aumento della sfiducia verso le istituzioni dello Stato che sempre più ignorano il malcontento popolare ma anche e soprattutto le idee e le prospettive che vengono dai cittadini. Dobbiamo tutti muoverci e lavorare per una società veramente democratica, partecipativa e giusta. Rifondazione e il Gruppo Consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino lavorano accanto ai cittadini che lottano con queste prospettive.


Circolo PRC Castelfiorentino .. Gruppo Consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino

venerdì 16 marzo 2012

Dalle destre parole contro i lavoratori e la Costituzione


Dalle destre parole contro i lavoratori e la Costituzione

Ancora una volta si tenta di attaccare i diritti fondamentali dei lavoratori. Il PdL di Castelfiorentino, in un comunicato a nome del consigliere comunale Ciulli, sembra vivere in un altro mondo e afferma che non sia normale scioperare per dei lavoratori pubblici, riferendosi allo sciopero del 12 Marzo da parte dei lavoratori di Publiambiente.
Forse Ciulli dovrebbe leggersi la Costituzione. Forse il PdL di Castelfiorentino dovrebbe imparare cosa vuol dire lavorare e cosa sono i diritti dei lavoratori.
Lo sciopero dei lavoratori Publiambiente, legittimo e di cui é stata data informazione in precendenza, era esteso a tutto il territorio nazionale per le aziende di igiene ambientale. La legittima protesta dei lavoratori é contro l'articolo 25 del D.L. 1/2012 (Decreto Liberalizzazioni), in cui vengono attaccati i diritti dei lavoratori di questo settore (come di altri settori) e, di conseguenza, tutta la tenuta del sistema di raccolta e riciclaggio dei rifiuti.
Se Publiambiente, come azienda, e il Comune di Castelfiorentino non hanno saputo avvertire in modo completo la cittadinanza, non é certo colpa dei lavoratori, che, oltre ad espletare un loro DIRITTO COSTITUZIONALE, stanno portando avanti una protesta giusta contro un decreto legge che apre la strada, tra le altre cose, alla distruzione dell'Articolo 18 e ad ulteriori privatizzazioni nella gestione dei Beni Comuni.
Siamo dalla parte dei lavoratori e dalla parte dell'ambiente.
Denunciamo con forza ogni tentativo di attacco ai nostri diritti di lavoratori e cittadini!


PRC Castelfiorentino - Montaione
COBAS Empoli - Valdelsa
Gruppo Consiliare PRC - Cittadini per Castelfiorentino

giovedì 20 ottobre 2011

Sveglia Castelfiorentino!


Nostro malgrado, constatiamo che l’Amministrazione Comunale sta portando avanti il progetto del rifacimento della parte interna di Piazza Gramsci. Nel 2009 è stato affidato l’incarico per il rifacimento della piazza allo Studio Guicciardini e Magni per una prima tranche di € 709.000 (fonte: relazione previsionale e programmatica 2011-2013).
 
L’intervento non è tra le priorità della nostra comunità: prima di rifare Piazza Gramsci sarebbe opportuno, per esempio, ristrutturare il Centro storico Alto oppure sistemare i tetti delle scuole materne e elementari (in primis Don Minzoni e Tilli), in quanto piove dentro le aule. 
 
Altro intervento necessario sarebbe quello di sostituire le lampade dell’illuminazione pubblica con lampade a basso consumo: quest’anno si è verificato un aumento nel pagamento delle utenze di 130.000 €.
 
Se il Comune investisse in illuminazione pubblica a basso consumo, ammortizzerebbe il costo attraverso una riduzione delle spese della bolletta dell’energia elettrica.
 
Si possono trovare tanti interventi prioritari rispetto a Piazza Gramsci, ma, nonostante questo l’Amministrazione va avanti per la strada intrapresa. Una delle motivazioni sarebbe quella che c’è un finanziamento della Regione.
 
La Regione Toscana ha stanziato fondi per la realizzazione di strutture di vicinato per il turismo e il commercio e al paese di Castelfiorentino vanno 266.000 €. Il costo del rifacimento della parte interna di Piazza Gramsci fu stimato 2 anno fa in quasi 2 milioni di € .
 
Dall’ultimo bilancio pluriennale, le cifre sono sparite, mentre è indicato solamente che il progetto sta andando avanti (pag. 83 della suddetta relazione).
 
Per questo inutile intervento l’Amministrazione ha anche acceso un mutuo (stimato in 600.000 €) che andrà in ammortamento dal prossimo 2012.
 
Come Gruppo Consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino siamo assolutamente contrari 8gli unici in Consiglio Comunale) a questo spreco di denaro pubblico e chiediamo che l’Amministrazione stabilisca una diversa destinazione di questi soldi.
 
La nostra proposta è quella di creare una Commissione composta soprattutto da cittadini (estratti a sorte) in cui siano garantite le rappresentanze dei giovani e delle comunità straniere.
 
Questa Commissione dovrebbe elaborare una priorità di interventi necessari al paese di Castelfiorentino ed effettuare una proposta per il Consiglio Comunale attraverso la quale decidere come destinare parte delle risorse che l’Amministrazione vuole spendere per il rifacimento di Piazza Gramsci.
 
La partecipazione non è creazione del consenso attorno a scelte già prese dall’Amministrazione (come sta invece facendo l’Amministrazione Comunale di Castelfiorentino), ma si basa sul coinvolgimento dei cittadini nelle scelte del territorio.
 
 
Fonte: Gruppo Consiliare PRC-Cittadini per Castelfiorentino

mercoledì 15 giugno 2011

SERVONO PIU' PARTECIPAZIONE E PIU' PESO AI BENI COMUNI

Sui referendum del 12-13 Giugno 2011
Un risultato che parla chiaro:
SERVONO PIU' PARTECIPAZIONE E PIU' PESO AI BENI COMUNI

Il raggiungimento del 57% di votanti ha sancito la riuscita dei 4 referendum. Questi riguardavano leggi volute dai governi Berlusconi (con qualche colpa anche dell’ultimo governo Prodi), non leggi di secondaria importanza bensì capisaldi della sua politica economica (privatizzazioni sempre più massicce), energetica (nucleare prima delle rinnovabili) e della sua “politica” personalistica (legittimo impedimento). Anzi, quest’ultimo tocca in modo inequivocabile lo scopo principale della politica della persona Berlusconi: salvarsi dai procedimenti penali, eludere la giustizia, garantirsi l’impunità.

La vittoria referendaria è quindi la vittoria di chi combatte quel tipo di politica, contro il prevalere degli interessi privati su quelli pubblici, contro l’accentramento del potere energetico in poche mani a scapito della salute dei cittadini e delle generazioni future, contro i privilegi di chi comanda, chiunque esso sia.
Questa vittoria ha avuto come fondamento l’impegno di tutti i comitati, liberi cittadini ed organizzazioni di base, che si sono mossi immediatamente su obiettivi concreti al di là di ogni appartenenza partitica o extrapartitica.
Ovviamente, non è una vittoria di uno o dell’altro partito: oggettivamente hanno vinto la partecipazione, i beni comuni, l’impegno civile, la volontà di uguaglianza di fronte alla legge.

Vorremmo qui fare dei distinguo per quanto riguarda l’azione dei partiti. Ce ne sono stati alcuni che hanno appoggiato questi movimenti di base fin da subito, con la partecipazione dei propri militanti, e altri partiti (alcuni auto - definitisi anche “anti-berlusconiani”) che hanno ostacolato il lavoro dei movimenti. Al primo gruppo appartengono tutti i partiti a sinistra del PD, con l’aggiunta dell’IdV, basta riflettere sul fatto che molti di essi (i partiti comunisti) mettono i beni comuni come primo punto nei loro programmi e soprattutto nella pratica quotidiana. Al secondo gruppo, invece, appartengono alcuni partiti di destra (autodefinitisi “destra sociale”, in realtà neofascisti), il centro ultracattolico e lo stesso PD. Mentre per destra e centro è superfluo elencare le prove della loro contrarietà, nella pratica, all’acqua pubblica e allo sviluppo delle rinnovabili, per il PD il discorso si complica. Bersani si è sempre detto favorevole al nucleare (che ritiene/riteneva necessario), mentre le uniche voci di dissenso arrivavano dall’area Marino.
In particolare, sui referendum riguardanti l’acqua pubblica, il PD, che ipocritamente nelle ultime settimane ha aderito al fronte del SI, non ha perso occasione per boicottare la raccolta di firme e, anzi, portare avanti sul territorio nazionale la nascita e lo sviluppo di SpA per la gestione dell’acqua come degli altri servizi pubblici.
A Castelfiorentino i manifesti sugli appositi spazi di affissione per i referendum sono lí a dimostrare che, malgrado il PD sia riuscito ad aggiudicarsi oltre la metá degli spazi di affissione, abbia poi coperto circa un terzo di tali spazi.
A livello locale i nostri militanti hanno sempre in mente il deciso, esagitato intervento dell’ex-segretario del PD castellano contro dei giovani che raccoglievano le firme per la legge di Iniziativa Popolare sull’acqua pubblica (primavera 2007).
Ci ricordiamo anche che il sindaco Occhipinti non ha concesso nel 2010 l’autorizzazione a raccogliere le firme per questo referendum in Piazza Gramsci durante il Primo Maggio: scelta istituzionale? Il fatto strano è che la CGIL (di cui Occhipinti ha pure fatto parte!) concesse invece la raccolta nello spazio privato dove ogni anno si festeggia la festa dei lavoratori a Castelfiorentino.
Abbiamo, infine, dei seri dubbi sulla volontà di ripubblicizzare il servizio idrico e altri beni comuni (perché QUESTO è il messaggio del voto referendario!) da parte del PD, in quanto questo partito non solo non si distacca dall’esempio locale di gestione finalizzata al profitto dell’acqua pubblica, l’ex sindaco Regini, ma non perde occasione (perfino in consiglio comunale!) di innalzarlo ad esempio di corretta gestione.
Due pesi e due misure? Ipocrisia? Piede in due scarpe?
La politica del PD a livello nazionale e locale si basa sull’attuazione della gestione privata e sullo smantellamento dei servizi pubblici, quindi la tardiva adesione al fronte del SI non nascondere questo dato di fatto.

Questo referendum, lo ripetiamo, è stato vinto dai cittadini che vedono nella partecipazione e nei beni comuni il motivo di lotta politica. Tutti i partiti che finora non l’hanno fatto, devono tenere conto di questi enormi segnali sociali.

Circolo PRC-FdS Castelfiorentino - Montaione

martedì 15 febbraio 2011

Martiri, memoria o revanscismo fascista?

Martiri, memoria o revanscismo fascista?


Anno dopo anno il "Giorno del ricordo" sta facendo percolare la sua vera motivazione all'interno della societá italiana. La festa dell'11 Febbraio, inserita sulla carta per commemorare le migliaia di vittime delle foibe, aveva ed ha un intento chiaro: sdoganare il fascismo, legandolo ad un nuovo orgoglio nazionale, ricostruire una memoria storica fasulla, fatta di numeri sensazionalistici e storicamente sbagliati, falsi, bugiardi. Condannare il movimento partigiano jugoslavo e accomunare tutti i partigiani a sentimenti di efferatezza e vergogna nazionale.

Ci stanno riuscendo, perche' mentre noi agiamo in profondita' laddove possiamo essere ascoltati (riportando fatti storici, numeri, dati, realta'), i nuovi fascisti hanno la strada aperta dei mezzi di comunicazione di massa e di orde di leccapiedi che grondano pieta' per dei martiri che non ci sono stati.

Gli effetti si vedono. La notte dell'11/2 di quest'anno e' stata bruciata, in pieno centro cittadino, la bandiera del circolo PRC di Castelfiorentino. Strana e plateale, per essere una ragazzata.

Ovvio dire che il PRC non fa un passo indietro su tutto quello che sta facendo, oggi, con quel circolo, cioe una serie di "cattiverie ignobili" : distribuzione di pane, pasta, vino, a costi bassissimi, senza fine di lucro. GAP, ripetizioni gratuite, distribuzione di vestiario usato e pulito a costo zero, coadiuvazione nella nascita di comitati cittadini per la difesa della scuola pubblica, per la corretta gestione dei rifiuti e delle rinnovabili, per l'integrazione sociale, lotta per la casa, appoggio alla FIOM e lotta, continua, duratura, per i diritti dei lavoratori.

In tutto questo, GC e PRC si stanno muovendo uniti a Castelfiorentino e in tutta la valdlesa, spesso e molto volentieri senza il nome del partito. Non faremo un passo indietro e continueremo a denunciare e a combattere il fascismo "sotto qualsiasi forma o nome"


mercoledì 2 febbraio 2011

GC - Castelfiorentino: il PdL vuole fare informazione sulle Foibe? gli diamo una mano!


** GC - Castelfiorentino: il PdL vuole fare informazione sulle Foibe? gli diamo una mano!

Ci arriva con grande giubilo la notizia che domani, 3 febbraio, il PdL di Casteliorentino si prodigherá in un volantinaggio "informativo" sui martiri delle foibe (con volantini preconfezionati a Predappio, pare), davanti alla scuola "Enriquez".
I GC di Castelfiorentino, felici di questa iniziativa, vogliono dare una mano per informare gli studenti e i cittadini su quanto accaduto dal 1920 al 1947 nelle terre tra Italia e Jugoslavia. Oggi come mai, dopo decenni di dittatura stalinista in Italia, il popolo ha bisogno di sapere: per questo bisogna divulgare senza preconcetti, con obiettività, con semplice ricostruzione storica.
Domani anche i GC-Castelfiorentino aiuteranno i giuovani padani in quest'opera di proselitismo storico, presenziando con un proprio volantinaggio.
Non sazii, con questo comunicato cerchiamo inoltre di divulgare altro materiale utile per lo studio storico e scientifico delle fenomeno storico delle Foibe; ecco di seguito un po' di materiale.
A tutti, i nostri piú cordiali
SALUTI COMUNISTI

Documentario "Fascist Legacy", l'ereditá fascista, prodotto dalla BBC, comprato dalla RAI...ma mai mostrato al pubblico..

Sito ANPI Pesaro-Urbino in cui si riportano i numeri considerati corretti sul fenomeno-foibe:

Un po' di letteratura: libri, documenti, siti, in cui si attestano (storicamente e scientificamente) le cifre dei morti infoibati (sono questi i documenti da cui derivano i numeri piu' alti. Gli altri documenti sono semplicemente sporca stampa comunista..)

Bosworth,, R. J. B.; Patrizia Dogliani (1999). Italian fascism: history, memory, and representation. Palgrave Macmillan. pp. 185?86. ISBN 031221717X.

Gaetano La Perna, Pola Istria Fiume 1943-1945, Mursia, 1993

Meares, Bernard. "Where the Balkans begin". Miran.pecenik.com. Retrieved 2009-08-05.

Ballinger, P. "History in Exile: Memory and Identity at the Borders of the Balkans". Press.princeton.edu. Retrieved 2009-08-05.

Ethnic groups and population changes in twentieth-century, Piotr Eberhardt, Jan Owsinski - 2003